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Sudafrica: calato il sipario sui mondiali di calcio, cosa rimane? |
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Saturday 24 July 2010 |
Lo scorso 11 luglio si sono conclusi in Sudafrica i Mondiali di Calcio 2010. L'evento, di rilevanza globale, ha portato sotto i riflettori il paese di Nelson Mandela, la nazione simbolo della lotta all'apartheid accendendo nei sudafricani la speranza di un futuro migliore. Dal punto di vista economico il presidente Jacob Zuma ha detto che i quasi 4 miliardi di euro spesi per ospitare la World Cup avranno «un buon ritorno in nuovi investimenti» e prevede un salto di quattro punti percentuali del Prodotto interno lordo. Restano, però, irrisolte le questioni legate ai diritti umani.
Di questo abbiamo parlato durante l'Arca dei Diritti grazie all'intervento di numerosi ospiti. Hanno partecipato: il giornalista Fabio Camillacci, Daniele Caucci dell'ufficio campagne di Amnesty International Italia, Oliviero Bergamini, giornalista del Tg3, Marco Scarpati, avvocato e presidente di Ecpat, Silvia Mancini, responsabile della campagna per l'accesso ai farmaci essenziali di Medici Senza Frontiere Italia.
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