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Informatici Senza Fontiere: un Pc può cambiare la vita |
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Thursday 07 January 2010 |
Un computer e una connessione internet possono cambiare la vita di molte persone: è il presupposto su cui si basa il lavoro di Informatici senza Frontiere , un'associazione nata dalla volontà di 180 soci che hanno deciso di portare aiuto concreto a chi vive in situazioni di emarginazione e difficoltà.
Così, dall'Africa all'Abruzzo, passando dalle carceri agli ospedali, i volontari dell'associazione hanno sviluppato diversi progetti in contesti particolarmente difficili. Ma partiamo dall'Africa. Erroneamente si può pensare che le popolazioni del continente nero abbiano bisogno innanzitutto dei beni di prima necessità ma anche la teconologia è fondamentale per la sopravvivenza come ci spiega Fabrizio Montino, vicepresidente dei Informatici Senza Frontiere
...e proprio per l'Africa l'associazione ha sviluppato un software in grado di facilitare le operazioni gestionali quotidiane di piccoli ospedali, dalle cartelle cliniche alla fornitura di medicinali.
I progetti dell'associazione hanno riguardato anche l'Italia e in particolar modo i terremotati dell'Abruzzo. Sentiamo che tipo di intevento hanno effettuato in questa regione...
La conoscenza del pc e il suo utilizzo può essere un'ottima occasione di riscatto anche per i detenuti nelle carceri italiane. Per molte persone che si trovano nel carcere di Treviso l'informatica si è, infatti, trasformata in uno strumento di reinserimento sociale. Serntiamo in che modo.
per maggiori informazioni sulle attività dell'associazione www.informaticisenzafrontiere.org
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