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In Toscana, il primo comune a rifiuti zero |
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Tuesday 08 September 2009 |
Capannòri è il primo comune ad aver aderito alla "strategia a rifiuti Zero"
Questa cittadina toscana racconta nei fatti un modo diverso, pulito, di amministrare il territorio.
Dimenticati i cassonetti, la raccolta differenziata è ormai “porta a porta”, un sistema ormai consolidato che ha raggiunto l’80% di differenziazione. Con questi dati già dal 2006 Capannòri è il primo comune toscano per raccolta differenziata. Che tradotto significa meno emissioni inquinanti, meno litri d'acqua e barili di petrolio sprecati. Ma la raccolta differenziata è solo il primo passo, quello più elementare, di un progetto ben più ambizioso, che vede i cittadini attivi e consapevoli del presente e futuro del loro comune.
L'amministrazione ha portato avanti il progetto "Il mio latte appena munto" acquistando e istallando un distributore di latte alla spina nel parcheggio di una scuola elementare, dando la possibilità agli allevatori locali di vendere direttamente al cittadino il proprio prodotto facendo risparmiare così al consumatore i costi dell'imbottigliamento e della pubblicità (30-40 cent. al lt)
"La via della buona acqua" è un altro progetto del comune che prevede un'apposita cartellonistica stradale che segnali le fonti sorgive (circa 15) della zona così da limitare il consumo di acqua minerale.
La rivoluzione della buona politica e della buona cittadinanza.
Ascolta l'intervista di Sabrina Pisu ad Alessio Ciacci, assessore all'ambiente del comune di Capannòri
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