|
Contromafie Europea, le richieste dell'antimafia sociale |
|
|
|
Tuesday 10 June 2008 |
Un corteo di oltre 1000 giovani provenienti dall'Italia e da tutt' Europa per le strade di Bruxelles con arrivo alla sede del Parlamento Europeo ha concluso oggi la tre giorni di Contromafie Europea organizzata da Libera e Terra del Fuoco.
Nella plenaria conclusiva il presidente di Libera, Luigi Ciotti ha
presentato una serie di proposte scaturite dai tre giorni di lavoro
delle rete delle associazioni europee antimafia. Erano presenti il
presidente del Parlamento europeo, Hans Gert Pottering ed il
vicepresidente Jacques Barrot, commissario Ue per la Giustizia, libertà
e sicurezza.
“Contro le mafie globalizzate sono necessari interventi a
livello centrale- ha detto Luigi Ciotti, presidente di Libera-
proponiamo la messa a punto di una direttiva Europea per la confisca e
l'uso sociale dei beni confiscati alle mafie partendo dall'esperienza
positiva dell'Italia e chiediamo al Parlamento europeo che proclami il
21 marzo la giornata europea della memoria e dell'impegno in ricordo
delle vittime di mafie, cosi' come celebriamo in Italia dal 1995. Alla
globalizzazione delle mafie- ha concluso Luigi Ciotti- rispondiamo con
la globalizzazione della cittadinanza.”
Tra le altre proposte di Contromafie presentate nella plenaria
conclusiva la richiesta all' Unione Europea un impegno forte affinché
la recente direttiva sugli ecocrimini sia attuata in tutti i paesi, a
partire dall'Italia; la richiesta di misure di tutela per le donne
vittime della tratta di esseri umani e la richiesta di rendere
obbligatoria la costruzione di un sistema europea di tracciabilità di
tutte le armi prodotte nel vecchio continente e un sistema
sanzionatorio che consente di perseguire chi è coinvolto nel traffico
di armi al di fuori dei confini Eu.
Sulle proposte, l'assemblea di
Contromafie ha incassato l'impegno del vicepresidente Jacques Barrot,
commissario Ue per la Giustizia, libertà e sicurezza: “Ci impegneremo
su due fronti , la confisca dei beni ed il contrasto al racket. Noi
faremo il possibile ma Libera e la rete europea ci devono continuare a
sostenerci ed esserci vicini.”
Durante la tre giorni di Contromafie Europea che si è svolta l'8,9,10
giugno a Bruxelles nell'ambito di Flare hanno partecipato oltre 700
giovani provenienti da 30 paesi europei in rappresentanza di 50ong,
sono intervenuti oltre 30 relatori provenienti da 10 paesi e realizzati
100 microeventi contro le mafie.
|